Come mi descrivo Artista o Grafico?

Come viene visto nell’immaginario collettivo un Artista o Grafico?

Ciao mi presento mi chiamo Pabryoda, sono … Artista o Grafico? Questo è il dilemma che affronto quando mi presento a una persona che ho appena conosciuto.

Quando conosci una persona dire cosa fai nella vita diventa un argomento di conversazione per instaurare un rapporto, la nostra mente ci registra e cataloga per semplificare.

Chiedere “Che cosa fai nella vita?” oppure “…che lavoro fai?” è una domanda abituale, spesso questa risposta è sottovalutata, soprattutto se si analizza in un’ottica di scambio.

Che lo vogliamo o no, la nostra vita ruota principalmente intorno ai rapporti sociali, scambio, conoscenze nel momento in cui ci troviamo in una situazione di avere bisogno di qualcuno la nostra mente accede al catalogo dei conoscenti.

Chi sei? Cosa fai?

Negli ultimi anni mi sono posto un milione di volte la domanda Chi sono? Cosa faccio? perché volevo presentarmi al meglio, volevo che nelle menti di chi mi conosce risultassi etichettato in modo efficace.

Come darsi un etichetta, veloce, rapida in cui farsi catalogare e ricordare? Nel mio caso mi trovo a dover decidere se dire che sono Artista o Grafico, e quale sarà la scelta giusta?

Ultimamente ho fatto un esperimento, dopo essermi presentato a una persona appena conosciuta e averle detto che faccio il Grafico le ho chiesto:

Cosa credi che faccia un Grafico?

Prova anche tu a rispondere alla mia domanda prima di continuare la lettura.

Se ti sei preso un minuto per pensarci e rispondere allora proseguiamo.

Posso dirti che al 99% dei casi la risposta si riduce a poche nozioni di base, ovvero:

Un grafico disegna i logo, fa i biglietti da visita i volantini etc…

Il Grafico

Nell’immaginario collettivo Grafico è un’etichetta che racchiude un’attività con pochi “tag” per dirla in digitalese, o “skill” se la voglio dire in modo moderno… auannnagana!

Per me Grafico è un’etichetta che vuole dire tutto e niente, ma soprattutto mi calza come un paio di mutande molto strette! Hai presente quella sensazione di claustrofobia dell’apparato genitale? Ci siamo capiti!

Certo che so disegnare Logo, impaginare biglietti da visita o volantini, l’ho studiato, ho una qualifica di Istituto Superiore che mi attribuisce questa etichetta!

Per anni ho usato questa etichetta alla ricerca di un lavoro, ma se all’inizio mi stava come un vestito abbondante, oggi è solo la microscopica punta di un Iceberg rispetto a chi sono o cosa so fare.

Nella mia carriera di Grafico, iniziata nel 1991 come apprendista presso una piccola agenzia di Cantù, ho fatto di tutto per specializzarmi e aumentare le mie Skills.

Negli anni ’90 aiutavo una stilista di moda di Milano, le coloravo i disegni, abbiamo fatto un corso per Trompe L’Oeil e ne ho realizzati alcuni.

Non mi ha mai appassionato granché, un’opera su muro al 50% finisce imbiancata, se non è un Leonardo da Vinci. 

Grazie alla mia passione per il fumetto ho avuto la prima assunzione nel ’94.

Ho lavorato per la G&P di Busto Arsizio, illustrando vignette per libretti aziendali interni, di formazione del personale addetto alla vendita, per case farmaceutiche.

In quell’esperienza durata 2 anni ho fatto di tutto, ho realizzato ad aerografo enormi pannelli scenografici per meeting aziendali di Milupa e mini cartoni animati a computer.

Computer Internet

Grazie a nuove skill come l’uso del computer abbinate al disegno, l’animazione e internet, nel 2000 mi sono specializzato nell’uso di programmi come Flash allontanandomi sempre di più dall’etichetta di “Grafico”.

Oggi posso aggiungere anche la skill del Web designer, realizzo siti in WordPress, ma questo è un’argomento che approfondirò in un altro post.

Ciò che so fare oggi, e che faccio non può rientrare solamente sotto l’etichetta di “Grafico”, quindi con che etichetta mi posso presentare Artista o Grafico?

Artista

Nel 2014 in piena crisi economica personale, (non che sia finita) ho iniziato a dedicare del tempo all’arte, qualcosa che ho sempre sentito di dover fare, ma per diversi motivi ho trascurato.

Ho iniziato a creare delle sculture in legno, attività che mi ha sempre affascinato, diversa da disegnare e creare in bidimensione o in digitale, manipolare la materia è fantastico.

Questa attività artistica mi ha aperto un percorso evolutivo personale tutto nuovo, ecco il motivo per cui ho iniziato a valutare l’etichetta di “Artista” perché è un campo più ampio e senza limiti.

Un Artista può essere un Pittore, uno Scultore, un Fumettista, un Musicista, uno Scrittore, un Video maker, un Regista etc… e anche un Grafico.

Ti confesso che all’inizio non mi sentivo per niente adeguato a definirmi “Artista“, anche oggi sono un pò a disagio forse perché nel mio immaginario l’artista rappresenta un sogno? Qualcuno di una certa importanza?

  • Chi può definirsi un Artista?
  • Può farlo con merito o con diritto?
  • Ma cosa vuol dire Artista?

Quando ho pubblicato le foto delle prime sculture di legno, > sul mio vecchio blog, su > Facebook e su > Deviant Art, mi è successa una cosa che proprio non mi aspettavo.

Parlo con l’Artista…?

Immagina… sto guidando, fuori pioviggina, mi squilla il cellulare, rispondo e sento qualcuno con una voce vagamente familiare che mi dice: “… pronto, parlo con l’Artista Fabrizio Chierichetti?”

In quel momento ho pensato ad un amico che mi stava facendo un scherzo, sono scoppiato in una fragorosa risata!

Il mio interlocutore ci è rimasto male… mi ha chiesto se aveva sbagliato numero… a quel punto ho capito che non era uno scherzo.

Questo per dirti come è facile ricevere un’etichetta, basta scrivere in Facebook Artista e tac sei un artista, ma è così davvero?

Secondo me chi può mettersi un’etichetta da Artista ne ha diritto se ha studiato in qualche scuola o ha delle capacità, ma è sufficiente?

Ma se hai fatto una scuola per Grafico puoi definirti Artista?

C’è tanta di quella gente che ha fatto l’Artistico, o l’accademia d’Arte, che nonostante un titolo fa tutt’altro che l’artista, e non si definisce nemmeno tale.

C’è chi fa scarabocchi infantili e si etichetta Artista.

Alla fine sono arrivato alla conclusione che per essere un Artista o definirsi tale serva:

  • Una buona dose di talento
  • Una buona tecnica

Più che un solo titoletto accademico, questi due fattori ti permettono di raggiungere dei risultati di un certo livello, ma serve almeno un altra Skill:

  • Una predisposizione mentale da Artista

Ho letto tanti > aforismi in merito, ciò a cui mi riferisco come predisposizione mentale è questo:

Le regole sono ciò che gli artisti rompono; ciò che è memorabile non è mai nato da una formula.
(Bill Bernbach)

Questi 3 sono i primi ingredienti poi aggiungici:

  • Titolo di studio
  • Cultura
  • Follia
  • Curiosità
  • Trasgressione

etc… etc… e il ivello dell’artista potrà solo salire.

Ma in conclusione, come mi devo definire Artista o Grafico? Non ho ancora una risposta definitiva.

Tu cosa ne pensi?

Pabryoda

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